Visto che per ora la notizia circola solo su Facebook tra i ben introdotti, la copio anche qui sperando che possa raggiungere un pubblico più vasto.
Dopo Ajayeb un altro cavallo nato ed allevato in Italia, figlio di Tidjani, finisce secondo in 120km, questa volta sul terreno di Al Wathba è il sardo Gairos, fratello pieno di Nopoli del Mà già secondo in CEI* a Bouthib.
Risultati su ATRM http://www.atrm-systems.fr/iframe_results.php?Epreuve=1&Chemin=Al+Wathba+%28UAE%29+18-02-2012&Phase=5
Peccato che Tidjani sia morto e in Italia non ce ne siano più….magari Agris potrebbe aggiungere ad Ala Croixnoire qualche figlio più “in voga” come Madjani – bello anche Djarni des Forges, volendo rimanere su quelli HN.
23 febbraio 2012 at 13:52
il sangue non è acqua.
22 febbraio 2012 at 18:16
Infatti i francesi e gli australiani che vendono regolarmente caterve di cavalli li pigliano tutti al macello!! Fan la fila!! Ma non siamo ridicoli, che quando corriamo in giro per il mondo con i “fenomeni schizzati” italiani mangiamo la polvere e se ci va bene prendiamo mezz’ora dai primi.. Barcellona eslusa.. là non esiste antidoping ed è una gara che i binomi seri snobbano (portano cavalli o a fine carriera o di terza scelta) e non ha nessun valore di mercato…
22 febbraio 2012 at 14:16
genialogie, documenti,burocrazia, ma per fare t160 bisogna starci sopra e allenare.caratteristiche va biene predisposizione genetica ok,allenamento,performance test,….e sempre veterinari, poi ti arriva il talebano con una ciofeca salvato dal macello di solito per cattivo carettere e sta sempre davanti a tutti.per fortuna che non è cosi codificata nell’endurance morfologia-performance-risultati altrimenti non tutti avrebbero possibilità e diventerebbe come molte altre discipline equestri.
21 febbraio 2012 at 20:16
c’è uno stallone figlio di tidjani i cui figli sono uno spettacolo di una qualità e classe unica spero che vada in buone mani
21 febbraio 2012 at 19:58
ragazzi all orsetta c è un fratello pieno di vaynard al maury si chiama volpone e i prodotti sono super
21 febbraio 2012 at 19:18
E ha in casa uno stallone di nome Laram figlio di Kesberoi (papà di un certo Veinard al Maury)
21 febbraio 2012 at 16:31
sono daccordo, infatti lo stesso allevatore ha utilizzato anche Darike e Dorwan du Cayrou….l’importante è saper allevare, avere fattrici di qualità e conoscerle, scegliere lo stallone adatto ad ognuna anche se non lo si ha in casa
21 febbraio 2012 at 07:54
odio le mode…
21 febbraio 2012 at 06:40
anche BERTONI CARLETTO HA 2 FIGLIE DI tidjani CHE IN FUTURO POTREBBERO DIVENTARE OTTIME FATTRICI!!!!!!!!
20 febbraio 2012 at 19:54
ma non vi ricordate più z tadore al maury e una tidjani ed è già al secondo puledro
20 febbraio 2012 at 18:15
secondo me una cavalla molto interessante è pink allegra, bilal x mandragone
20 febbraio 2012 at 17:58
Non è un gran problema che sia nata in Francia ed allevata in Italia. In ogni caso i cavalli buoni si possono far nascere, allevare e costruire anche in Italia… bisognerebbe iniziare ad interrogarsi su cosa serve per riuscirci: cosa ha fatto chi ci è riuscito di diverso dagli altri?
20 febbraio 2012 at 17:20
complimenti a questo cavallo è un grande risultato per l’allevamento italiano, però e pur troppo ajayeb non è nata in italia ma in francia e a 2 anni o prima è stata importata in italia dal suo proprietario per iniziare la sua attività agonostica
20 febbraio 2012 at 15:27
è vero lui non c è più ma qualche sua figlia in italia potrebbe dare alla luce qualche buon puledro
20 febbraio 2012 at 14:40
Quello di Gairos e’ un risultato di indubbio spessore vista la difficolta’ del percorso di Al Wathba e le pessime condizioni meteo del giorno di gara. Complimenti all’ Allevamento del Ma’.
20 febbraio 2012 at 13:38
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.