una Podium fatta su misura per il cavallo e di un peso complessivo di 23 kg. (compreso il gel pad)…
non è piombata ma realizzata direttamente con materiale con un peso specifico molto alto…
non è in commercio, ma se volete ragguagli tecnici, potete contattare la Podium…
Caro Direttore, il governo ha bocciato l’ipotesi Olimpiadi a Roma: finalmente delle persone serie!
Ma come, ci siamo impegnati a rimborsare 900 miliardi di euro in vent’anni (una cifra enorme) ed andiamo a sprecare una somma imprecisabile, ma comunque di svariati miliardi, per la Olimpiadi? I precedenti parlano chiaro: abbiamo visto i Mondiali del ’90, le Olimpiadi di Torino, i Mondiali di nuoto ed ogni volta sono state costruite delle cattedrali nel deserto con modalità che hanno suscitato l’interesse della magistratura penale.
Come minimo, prima di rimettersi su quel sentiero, ci vuole una legge contro la corruzione di provata efficacia.
E poi era necessario un progetto che al minimo costo producesse degli impianti utili per il dopo. Invece, per quanto riguarda l’equitazione, era in programma una cattedrale nel deserto ai Pratoni del Vivaro (durante gli ultimi Campionati Europei c’erano, nel giorno di maggior afflusso, 1.500 spettatori, in gran parte stranieri).
Sarebbe stato invece sacrificato, nell’interesse dei palazzinari, l’ippodromo di Tor di Quinto allo scopo di realizzarvi il villaggio olimpico. A parte l’evidente inidoneità della zona, che è molto umida, per un reimpiego successivo del villaggio, chi ha veramente a cuore lo sport avrebbe dovuto valorizzare l’impianto e non distruggerlo: infatti è noto che, per essere frequentati gli impianti equestri devono essere realizzati in città.
Così ha fatto anche Londra. E non vi era sede migliore di Tor di Quinto per far disputare le discipline equestri, anche nell’ottica del reimpiego successivo, perché si avvale, per la manutenzione, dell’opera preziosa dei Lancieri di Montebello.
Immaginate poi l’enorme valore aggiunto costituito dalla storia dell’ippodromo, sede delle prime esperienze del Cap. Caprilli e dell’invenzione del sistema naturale di equitazione.
Si vergognino perciò i dirigenti sportivi e l’ex ministro che hanno agevolato il progetto dei palazzinari!
Finalmente, grazie al Presidente Monti, possiamo respirare un pò di aria pulita.
Cordialmente
20 febbraio 2012 at 13:50
Stefano De Santis sei il più bello!
Federico
20 febbraio 2012 at 06:21
Bellissimo!!
18 febbraio 2012 at 09:44
… e per il Video, un grazie speciale a Marco (Marchio) Caroni…
18 febbraio 2012 at 09:43
una Podium fatta su misura per il cavallo e di un peso complessivo di 23 kg. (compreso il gel pad)…
non è piombata ma realizzata direttamente con materiale con un peso specifico molto alto…
non è in commercio, ma se volete ragguagli tecnici, potete contattare la Podium…
18 febbraio 2012 at 08:08
complimenti per il risultato, che sella è quella che avete messo a gardu pintu?
17 febbraio 2012 at 20:56
Bellissimo!! Chi l’ha fatto questo video?
17 febbraio 2012 at 19:45
Ma voi ci andate a lavorare chi è quel veterinario che fa lo sciocco dietro a quel cavallo di minchia
17 febbraio 2012 at 19:26
“No alle Olimpiadi a Roma. Viva Monti!”
Caro Direttore, il governo ha bocciato l’ipotesi Olimpiadi a Roma: finalmente delle persone serie!
Ma come, ci siamo impegnati a rimborsare 900 miliardi di euro in vent’anni (una cifra enorme) ed andiamo a sprecare una somma imprecisabile, ma comunque di svariati miliardi, per la Olimpiadi? I precedenti parlano chiaro: abbiamo visto i Mondiali del ’90, le Olimpiadi di Torino, i Mondiali di nuoto ed ogni volta sono state costruite delle cattedrali nel deserto con modalità che hanno suscitato l’interesse della magistratura penale.
Come minimo, prima di rimettersi su quel sentiero, ci vuole una legge contro la corruzione di provata efficacia.
E poi era necessario un progetto che al minimo costo producesse degli impianti utili per il dopo. Invece, per quanto riguarda l’equitazione, era in programma una cattedrale nel deserto ai Pratoni del Vivaro (durante gli ultimi Campionati Europei c’erano, nel giorno di maggior afflusso, 1.500 spettatori, in gran parte stranieri).
Sarebbe stato invece sacrificato, nell’interesse dei palazzinari, l’ippodromo di Tor di Quinto allo scopo di realizzarvi il villaggio olimpico. A parte l’evidente inidoneità della zona, che è molto umida, per un reimpiego successivo del villaggio, chi ha veramente a cuore lo sport avrebbe dovuto valorizzare l’impianto e non distruggerlo: infatti è noto che, per essere frequentati gli impianti equestri devono essere realizzati in città.
Così ha fatto anche Londra. E non vi era sede migliore di Tor di Quinto per far disputare le discipline equestri, anche nell’ottica del reimpiego successivo, perché si avvale, per la manutenzione, dell’opera preziosa dei Lancieri di Montebello.
Immaginate poi l’enorme valore aggiunto costituito dalla storia dell’ippodromo, sede delle prime esperienze del Cap. Caprilli e dell’invenzione del sistema naturale di equitazione.
Si vergognino perciò i dirigenti sportivi e l’ex ministro che hanno agevolato il progetto dei palazzinari!
Finalmente, grazie al Presidente Monti, possiamo respirare un pò di aria pulita.
Cordialmente
CARLO CADORNA
17 febbraio 2012 at 15:32
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
17 febbraio 2012 at 12:49
Gardupintu bellissimo.
complimenti a Marcello, Chiara e al team 360.
17 febbraio 2012 at 08:14
Bellissimo video ,conplimenti a Marcello e tutto il suo staff!!