Ragazzi, forse i tempi sono maturi.
Scrivete tutti quì le vostre idee, per far nascere questa nuova creatura , vi diamo ascolto in attesa di sviluppi su dove e come postare le adesioni.
Scrivete anche anonimamente come vorreste che sia la lettera di intenti e di adesione.
Ricordatevi il discorso di M.L.King.
I have a dream Inviato da: La Mangusta
20 gennaio 2012 at 16:27
Finalmente l’idea è partita, sta prendendo corpo e diventerà un uragano che farà un bel rumore……..è da troppo tempo ormai che si sentiva l’esigenza di dire qualcosa e soprattutto fare qualcosa, non per noi data l’età, ma per i ragazzi che stanno venendo fuori in maniera prepotente e decisa ma che non fanno parte delle “lobby storiche” e che, quindi, non hanno la possibilità, non tanto materiale, ma di “conoscenza clientelare” per poter emergere in questa “maledetta” ma troppo affascinante disciplina che è l’endurance. Parecchi anni fa eravamo tutti tesserati con l’ANTE, ci conoscevamo tutti, ci si trovava alle gare, si combatteva e poi si festeggiava alla fine come se facessimo parte tutti della stessa squadra, oggi si combatte e basta, ci si guarda in cagnesco e ci si parla alle spalle…….tutto ciò non interessa più di tanto, l’importante, per qualcuno, è ottenere il risultato politico che fa tanto “in”. A me e a tanti come me, invece, interessa ancora che venga fuori lo stesso spirito di venticinque anni fa, divertirsi e passare dei bellissimi momenti coltivando la passione per il cavallo e per l’endurance, magari ottenendo dei risultati in ambito nazionale, europeo e magari, perché no, mondiale……..i numeri non mancano, basta tirarli fuori. Io sono convinto che, grazie a questa idea che Rino e Graziano hanno avuto, il mondo dei “cavalieri da endurance” può essere ricompattato come un tempo e che quindi, dato che l’unione fa la forza, l’esperienza dei “vecchi” può rendere ancora più forte e competitivo il nutrito gruppo delle nuove leve, sia cavalieri che cavalli; inoltre io mi auguro, e se lo augurano sicuramente anche i due promotori di questa bellissima “rivoluzione pacifica”, che un fiume di idee e consigli da tutti contribuisca a rendere più coeso e forte il gruppo degli “enduristi”perché non c’è nulla di più potente e rumoroso di un gruppo unito…….viene ascoltato da tutti, FISE compresa.
Remo Blasi
20 gennaio 2012 at 13:31
tanti problemi un’ica soluzione….
NIENTE RINNOVI DI LIBRETTI E PATENTI E SCIOPERI SENZA PARTECIPARE ALLE GARE… QUANDO QUESTI SOLDI ALLA FISE MANCHERANNO VERRANNO A SUPPLICARCI NEI CENTRI….AZIONE DECISA CERTO CI COSTERà DEI SACRIFICI MA è L’UNICA BASTA VEDERE IL BASKET IN AMERICA
20 gennaio 2012 at 12:01
BENE!!!!!!!!!!!!!!ORA ANCHE SU SPORTENDURANCE CON TANTO DI SPLENDIDO LOGO e vaiiiii freendurance !!!!!
20 gennaio 2012 at 09:13
Cari amici.
L’IRHA , ovvero l’associazione della monta western è partita più o meno come noi……fatta da cavalieri e gente di cavalli che promuoveva il cavallo da reining e la disciplina del reining stesso. I motivi che portarono a tale decisione? semplice : la Fise li trattava come seconde scelte, erano inascoltati e spesso lobbizzati. Si sono stancati, si sono associati, hanno creato circuiti paralleli che di fatto hanno soppiantato quelli Fise (anica…dove sei???) ed i loro cavalieri …chiamati dalla Fise e portati agli Europei ed ai mondiali. Come hanno pagato i cavalieri (anzi reiners)? Con quattro medaglie, tre d’oro ed una d’argento…..raggiunte con cavalli nati ed allevati in italia da stalloni e fattrici italiane. Viva l’Italia!!!!
Uno dei primi “associati” dell’IRHA è stato ed è tutt’ora il C.T. della nazionale stessa, scelto dai cavalieri stessi…..
Noi stiamo provando a fare uguale, speriamo in un identico successo.
20 gennaio 2012 at 09:06
Grazie Gildo dell’eloquente spiegazione, ma intendo precisare.
Chiunque aderirà a freendurance riceverà , nel giro di alcuni giorni perchè a lavorarci siamo solo in due… e voi invece grazie a Dio siete tanti una lettera di “ringraziamento” ove viene proposta – NON IMPOSTA – (quindi con preghiera di apportarvi modifiche, miglioramenti suggerimenti) la linea guida dell’associazione che, ribadiamo ha il solo ed esclusivo interesse della valorizzazione dell’endurance attraverso la rappresentanza sin dai minimi livelli (comitati regionali) di cavalieri di endurance portatori delle nostre opinioni, pareri e proposte. Ribadiamo che non siamo mai contro bensì a favore . Scriveteci, scriveteci, scriveteci.
La chiarezza e la condivisione come vedete, paga.
Mangusta
20 gennaio 2012 at 07:19
risposta alle 21.32
Non penso sia intenzione della nuova associazione determinare imposizioni alla federazione ma rappresentare solo le esigenze dei cavalieri (pochi o tanti dipende da noi). Il Direttore Sportivo ha evidenziato una politica di condivisione, ovvero ascolta le prsone che rappresentano, in qualche modo, o un gruppo o un’idea . Per tale ragione non vedo perchè non debba ascoltare i consigli di un folto gruppo di cavalieri anziché quelli di persone che parlano senza avere mandato da parte di nessuno o di persone senza spessore né sportivo né organizzativo, né culturale, né comportamentale.
Un saluto Gildo
19 gennaio 2012 at 23:16
e allora perche’ han fatto carte false in Fise per sfilare l’endurance all’ ANTE che gli fregava di qualche centinaio di patenti?
19 gennaio 2012 at 22:44
Certo che se tutti la pensassero come te saremmo ancora al tempo dei Borboni. mi pare che il nostro Presidente sia alle prese con la monta western che grazie alla loro associazione sta imponendo regole ben precise, noi andiamo avanti e speriamo al più presto di raggiungere con la nostra associazione quel tipo di peso nei confronti della Fise, al solo scopo di essere rispettati in quanto atleti paganti.
19 gennaio 2012 at 21:32
ciao a tutti, mi rendo conto che in questo momento l’endurance è in mano a pochi eletti che fanno regole a loro piacimento,e a loro interesse, fregandosi del futuro della disciplina, Purtroppo e’ una guerra contro mulini a vento. La Fise ,purtroppo, ha dei statuti chiari che la mette al sicuro da ogni attacco laterale.Esempio chi elegge il comitato? o Dipartimento? non certo i cavalieri. E’ come a Roma al governo…pensate di rompere queste LOBI? Mai si faranno togliere la sedia da sotto il sedere e il comando.?Bisognerebbe un anno tesserarsi tutti con ….chi si vuole e lo loro ti diranno che per 1800 patenti in totale dell’endurance non ne frega niente.Siete mai stati alla Fise a Roma? provatici e capirete tante cose
19 gennaio 2012 at 12:46
Inoltre, mi raccomando, in caso di adesione, oltre a quanto chiesto SCRIVETE LE VOSTRE OPINIONI LE VOSTRE IDEE LE VOSTRE CRITICHE , senza timore alcuno di scrivere anche delle cazzate , anche delle ovvietà. Dovete e dobbiamo avere tutti voce. E siamo TUTTI UGUALI
Rammento che tutti siamo eleggibili.
Sarà mia cura quì scrivere dei resoconti con il pensiero -mantenuto in forma anonima rigorosamente – di chi ha aderito.affinchè chiunque di voi possa riconoscersi e dire fra se e se questo è un mio pezzetto di contributo.
Inizio dicendovi solo che un navigato presidente di comitato regionale ha detto che è la più bella inziativa degli ultimi 30 anni di endurance passando per il consiglio di un navigato cavaliere o amazzone che aderendo propone interessantissime idee per il settore pony , la nostra cantera come dicono al Barca, finendo con il neofita che timidamente e teneramente chiede di essere rappresentato in previsione delle sue giuste e bellissime aspirazioni di passare in categorie superiori.
Mangusta
19 gennaio 2012 at 12:37
Carissimi.
Nell’invitare TUTTI ad aderire a quella che è solo una associazione di idee, al momento, nel ribadire che non mi arrogo alcun diritto di rappresentare chicchesia se non dopo aver ricevuto un mandato (democrazia piena) per chiarezza invito coloro i quali intendonoi aderiore a dare la loro adesione alla mail freendurance@hotmail.it qualsivoglia patente in vostro possesso.
SE scrivete a tale mail, leggerete – e questa è la risposta al giusto commento di 10.48 – sia il mio nome che il mio cognome.
Ribadisco che in un blog (scelta mia) non è il caso di esporsi con nomi e cognomi ma per serietà e coerenza l’ho fatto sulla mail.
Non pensiate che sia un lavoro di pochi per pochi ma un lavoro di tutti, condiviso.
Mangusta
19 gennaio 2012 at 11:00
anonimo qui sotto ne’ io ne’ mangusta vi rappresentiamo chi vi rappresenterà verra’votato da voi Quando il tutto prenderà corpo ,per ora le persone che stanno lavorando a questo progetto sono semplici cavalieri di buona volontà .Mangusta non si firma per motivi più che condivisibili e giustificabili fidatevi!!!del resto mi firmo con un diminutivo anche io ma se può servire mi chiamo Rossi Salvatore
19 gennaio 2012 at 10:48
ma mangusta chi sei? se ci devi rappresentare perche hai paura a farti riconoscere?
19 gennaio 2012 at 10:18
fermo restando che l’iniziativa in questione procede in modo adeguato alle nostre comuni aspettative,mi preme sottolineare un aspetto importante.Noi abbiamo richiesto l’iscrizione dei cavalieri con patente minimo BE ,e questi avranno diritto di voto,ma lontano da noi e’il pensiero di non voler rappresentare i cavalieri con patente ludica e i ragazzini che fanno endurance con pony e altro.Quindi invito i cavalieri con patente inferiori a iscriversi a freendurance ,sarete iscritti come sostenitori e sarete il futuro ma sarete ascoltati OGGI !!!!Invito inoltre tutti gli appassionati dell’endurance :le assistenze che non corrono ,i fantini che allenano e basta e tutto l’indotto a iscriversi come simpatizzanti
18 gennaio 2012 at 20:19
Provo ad aggiornarvi un poco…
La carica dei 101 continua…ma rammento che le adesioni (non iscrizioni) si fanno sulla mail e non basta la sola amicizia su fb…..oramai mi si consumano le dita a scriverlo a tutti……
Tra breve sarà possibile raggiungerci anche da links che diversi grossi circoli metteranno a disposizione.
Inoltre, quando mandate la vostra mail mettete pure qualche vostra idea o qualche vostro suggerimento, è ben accetto assolutamente
Mangusta
18 gennaio 2012 at 12:15
siamo su FB ”cavalieri freendurance ”partecipate
18 gennaio 2012 at 11:02
Perchè non lo so… MA SIAMO NATI…
Ed era ora !!!
18 gennaio 2012 at 10:09
Perchè siamo nati.
Leggendo bene tra le righe ci è sembrata dirompente la richiesta dei cavalieri di endurance , ora aggressiva ora ridotta a flebile lamento, di essere ascoltati.
Di essere ascoltati dalla Fise, sia essa nazionale che regionale. Di essere ascoltati come persone e cavalieri non come numeri. Di fare sentire la nostra voce che mai come in questo momento giace inascoltata, nemmeno riportata da rappresentanti che di fatto non essendo da noi stati eletti non ci rappresentano.
Rappresentanti dei cavalieri eletti dai comitati, non da coloro i quali dovrebbero rappresentare .
Comitati a loro volta eletti con lo stesso metodo, senza consultazione dei cavalieri.
Nell’intenzione di dare una concreta svolta a questo stato di cose, per dire NOI CI SIAMO, ESISTIAMO abbiamo deciso di metterci in gioco con freendurance . Metterci in gioco non vuol dire farci gioco. Vogliamo dare ascolto per fare da cassa di risonanza a tutti i cavalieri, indistintamente.
Ci proponiamo quali interlocutori sin nei dipartimenti regionali, atteso che moltissimi hanno come responsabili del settore endurance (settore delicatissimo ed in costante crescita) cavalieri provenienti da altre discipline. E’ inaccettabile. Senza trincerarci dietro pregiudizi è evidente che un cavaliere di altra disciplina non potrà mai e ripetiamo mai comprendere l’endurista. Non lo possiamo accettare.
Così come è inaccettabile che alle riunioni Fise a Roma non ci sia nemmeno un rappresentante dei cavalieri proveniente dai cavalieri (se no qualcuno chiamato pro bono pacis o per forma) con diritto e dignità di parola.
Sono le basi della democrazia.
Rammentando a tutti che la nostra disciplina cresce solo ed esclusivamente grazie a noi cavalieri e con noi cavalieri , indistintamente senza prescindere dalle categorie corse, rivendichiamo il diritto di essere rappresentati, di poter dire la nostra, di poter condividere.
Questa continua erosione di risorse sottratte legalmente alla nostra disciplina a favore di iniziative prive di alcun riscontro e concretezza crediamo debba finire .
Iniziative nelle intenzioni giuste ma nella sostanza e nella norma sbagliatissime anzichè incentivare vivai numerosi limitano il bacino young riders.
Non auspichiamo assolutamente rivoluzioni e nemmeno secessioni ma un dialogo serio e costruttivo volto esclusivamente al rilancio della disciplina in campo nazionale ed internazionale, attraverso scelte condivise da tutti, ma questa volta cavalieri compresi e fattivamente partecipi.
Il nostro settore vive di passione e sacrificio ed è assolutamente demoralizzante non possedere allevamenti italiani capaci di dare soggetti di spessore internazionale. E’ ora di invertire la tendenza , basta esportare i nostri gioielli (siano essi cavalli che umani) e fare il gioco di chi poi ci passa avanti . Guardiamo in casa nostra e cerchiamo dentro casa nostra l’input per risalire la china.
Nel raccomandare una adesione massiccia all’associazione di ìdee freendurance sull’account dedicato freendurance@hotmail.it attendiamo con la passione che ci contraddistingue e ci guida i vostri suggerimenti, le vostre richieste e perché no le vostre critiche. Chiunque ci scriverà otterrà da noi una bozza di adesione ove riferiamo punto per punto i nostri propositi (che poi altro non sono che le vostre proposte amalgamate ed elaborate e quindi ognuno di voi che scriverà vedrà un pezzetto di se nelle nostre proposte) , come vorremmo organizzare la rappresentanza come avverrà la votazione.
Vi ringraziamo per l’attenzione
18 gennaio 2012 at 09:20
Per la trasparenza.
Abbiamo creato l’account in tarda serata dopo le 22.30 e, adesso abbiamo trovato già decine di adesioni.
A coloro i quali ci hanno scritto e coloro i quali sono intenzionati a farlo chiediamo vivamente di scrivere anche vostre specifiche richieste, vostre idee. Tutto contribuisce alla costruzione .
Per la cronaca la tessera virtuale nr.3 (la uno e la due ce la giochiamo Rino ed io…noblesse oblige….) arriva dalla toscana, la 4 dalla lombardia e la 5 dal Veneto. Stiamo studiando la best condiction.
Scherzi a parte, per dirvi che sarà nostra cura mandarvi mail di conferma di ricezione della vostra , verosimilmente lo faremo “di gruppo” ed inizieremo ad inviarvi anche le nostre proposte non appena elaborate e, integrate dalle vostre.
Chiediamo solo pazienza e fiducia, la valanga della novità sta prendendo poderosamente forma.
Mangusta giusta.
17 gennaio 2012 at 23:52
Remo se ci sei allora iscriviti subito così’ sarai il primo iscritto dell’associazione .NOME COGNOME; DATA NASCITA, RESIDENZA ,TELEFONO ed E-MAIL(eventuale)Più’ FOTOCOPIA PATENTE FISE e-mail: freendurance@hotmail.it Forza ragazzi aderite!!!!
17 gennaio 2012 at 23:48
A forza di parlar con Rino dimentico anch’io qualcosa…….
freendurance è dei cavalieri e solo dei cavalieri.
Mangusta
17 gennaio 2012 at 23:45
Rino ed io siamo letteralmente subissati di richieste e intenti di adesione, pertanto, per partire chiediamo a chi interessato di scrivere semplicemente all’account mail all’occasione creato, specificando anche la regione di appartenenza.Lo ripeto freendurance@hotmail.it
Il nostro intento dichiarato è quello al momento di contarci e per farlo abbiamo necessità delle vostre mail, che devono essere scevre di inutili polemiche o di enunciazioni di torti subiti ma di proposte (o critiche) concrete e fattibii atte a far splendere finalmente la nostra disciplina. Noi provvederemo, informandovi preventivamente dei passi che intenderemo fare e di fare da cassa di risonanza alle vostre piccole o grandi (hanno eguale peso per noi) proposte. In primo luogo vogliamo che la Fise ascolti i protagonisti, cioè noi cavalieri (Big ma sopratutto base) e metterla in condizioni di operare al meglio per un endurance pulito, corretto e CONDIVISO.
Quanto sopra scritto è solo la bozza , suscettibile di modifiche e miglioramenti che attendiamo con ansia.
Fatevi avanti ora cavalieri grandi o piccoli che siate.
You will never walk alone…..
Mangusta .
17 gennaio 2012 at 23:43
dimenticavo volutamente….scusatemi:,tecnici, quadri dirigenziali ,veterinari giudici e presidenti di circoli potranno aderire solo come sostenitori e/o simpatizzanti senza diritto di voto(forse)ma sicuramente non potranno ricoprire cariche dirigenziali in seno all’a ssociazione, sentiremo cosa ne pensa la base e decideremo con più’ calma su questa situazione che non vuol essere una discriminazione ma si vuol solo mantenere la prerogativa di associazione di cavalieri ed evitare problemi di conflitti d’interesse
17 gennaio 2012 at 23:35
Io ci sono……..fatemi sapere Remo
17 gennaio 2012 at 23:31
io ci sono…..fatemi sapere Remo
17 gennaio 2012 at 23:13
Realista abbi pazienza ma siamo nati ieri .Comunque tu sei curioso quanto me quindi….hai ancora più’ diritti di altri meno curiosi .L’associazione presuppone che i cavalieri con patente minimo BE si iscrivano per e-mail (SOpra riportata da Mangusta)allegando patente in corso di validità’ le votazioni avverranno con la stessa metodica.5 macroregioni eleggeranno dieci referenti e questi eleggeranno un presidente con diritto di voto,tutti dureranno in carica penso due o tre anni.Il quadro dirigenziale verra’ supportato da un consiglio di consulenza, senza diritto di voto, i cui membri verranno eletti da presidente e referenti regionali, dello stesso faranno parte veterinari cavalieri giudici allevatori e presidenti di circolo(il numero e’ da decidere)di chiara fama e acclarata integrità’ sportiva e quindi morale in senso relativo( prendi l’ultima frase con le molle).Sara’ un associazione di idee senza scopo di lucro che appoggi i cavalieri nelle loro istanze con gli enti costituiti ,Fise ,ANICA e altri
17 gennaio 2012 at 21:35
siamo nati.
freendurance@hotmail.it
Mangusta quella giusta
17 gennaio 2012 at 20:47
La nostra federazione vanta circa centomila tesserati, la nostra disciplina vanta circa 1800(milleottocento) tesserati, in realtà i praticanti sono 1480. Come si procede?
Realista
17 gennaio 2012 at 18:33
tutte le idee fin ora giunte affinché’ non vadano perse e ci servano da guida :1).iN ATTESA DELLA MAIL NON SCRIVETE NOMI IN QUESTO BLOG, GRAZIE 2) e come fate a raggrupparvi firmare bozza d’intenti e così via?un ‘e mail di riferimento a cui far pervenire copia firmata di documento in questione allegando oltre a firma copia documento identita’ o patente FISE (meglio).A questo punto si stampa e si va da chi di dovere con il malloppo .Chi mette giù documento d’adesione ? poi vediamo di creare mail di riferimento.E così ci si conta,anche perche’ non vorrei fossimo i soliti due gatti 3) il progetto in incubazione che noi TUTTI vorremmo portare avanti e far alfine nascere con un parto totalmente indolore,niente cesarei!niente forcipe!.Civilta’,educazione ,collaborazione,diplomazia e massimo rispetto fra di noi e con le istituzioni e associazioni riconosciute,questo dev’essere il nostro agire. 4) Rino quì mangusta.
Hai la mia mail. mandami un tuo segnale acciocchè possa tentare di abbozzare qualcosa anche con valenza legale (o almeno che non ci esponga a ritorsioni)… qualche ideuccia la ho…..
Creerò quanto prima un account ad hoc, se a voi va bene freendurance@…… e ne parteciperò a tutti quì l’indirizzo. A te, inzialmente darò anche la pw in maniera tale che siamo almeno in due a ragionarci sopra. Va da se che se hai persone di fiducia e volontà la potrai dare (la pw intendo…..) Poi via via, se ci sono firme, nomi e cognomi ed adesioni vediamo il da farsi.
A mio avviso aprirei a sei cavalieri di cui due di livello superiore e due di livello regionale perchè anche la base abbia voce ed uno che ne sia il rappresentante di tutti. Poi aprirei a qualche allevatore e, dei tecnici , sentito amor mio , proporrei la persona di cui ti ho detto via sms unitamente ad altri due, magari uno del centro ed uno del Sud purchè pallodotati ed integerrimi. Ma ricordiamoci che i cavalieri devono sempre essere la maggioranza altrimenti perde il suo scopo.
Si tratterebbe ad occhio di una associazione di fatto con lo scopo di … a voi la parola…..
Per tutti.
Stiamo cercando di fare qualcosa di nuovo, mai visto in precedenza, nato per caso ma da voi stessi che quì scrivete chiesto a gran voce o in silenzio e sicuramente siamo suscettibili di errori, sviste e maleinterpretazioni. Quindi per favore lasciate a parte rancori personali invidie e gelosie e scrivete senza accanimento. Abbiamo intelligenza per comprendere dove sbagliamo e quindi correggere il tiro ma lasciateci almeno il beneficio del dubbio
La Mangusta sempre giusta 5)Scopo:
costituire una Associazione/ Comitato a base personale ( almeno due ma ovviamente ha senso se siamo almeno un centinaio), costituito con lo scopo di rappresentare la voce dei cavalieri, allevatori, tecnici aderenti nella disciplina dell’endurance in sede di federazione nazionale e promuovere iniziative sportive, formative ecc.
La costituzione di tale Associazione/Comitato potrà realizzarsi attraverso la formula delle Associazioni non riconosciute che non comportano oneri di riconoscimento ma che godono di una piena capacità giuridica. ( un commercialista potrà meglio inquadrare la situazione).
Prima iniziativa:
una volta capito che non siamo due gatti, (ci pensa al conteggio Rino e Mangusta) bisogna scrivere l’atto costitutivo e statuto dell’associazione/comitato e approvarlo dall’assemblea dei soci. In tale riunione nominare le cariche previste.
Seconda iniziativa:
Ottenere titolarità da parte della federazione dell’associazione/comitato ,in prima istanza attraverso incontri preparatori e, successivamente, quando capiranno che non facciamo la guerra ma siamo propositivi, formalmente. Per tale compito si dovrà trovare un piccolo gruppo che rappresenti l’assemblea.
Terza iniziativa:
nello spirito di massima democraticità che ci deve contraddistinguere (è vero che parla chi sa parlare ma deve portare avanti le idee dell’assemblea non le proprie) raccogliere le idee di tutti, focalizzare quelle che possono concretamente realizzarsi e di interesse specifico per i cavalieri, allevatori e tecnici e portarle a conoscenza della federazione per la realizzazione. Non bisogna dimenticare che la federazione è l’organo istituzionale (quindi non potrà mai essere subalterno a noi) e che il nostro apporto deve essere non alternativo ad essa ma di consulenza, ovvero evidenziare i bisogni dei tesserati e fare in modo (in tutti i modi) che la federazione li soddisfi
questo è quello che mi è venuto, stanotte ci ripenso ed eventualmente ci si sente domani
Gildo 6)due cavalieri di provata esperienza e due tecnici che non si fanno imbambolare. Proponiamo i nomi e se accettano gli diamo il nostro appoggio per andare a parlare a nome dei cavalieri che gli danno delega. Se questi cavalieri sono numerosi vedrete che Holmes si rivolgerà a loro anzichè ai viandanti di sabato a Roma.
Spero di aver messo tutti spero ce ne saranno altri mille. Rino